Iperclorazione Shock

Iperclorazione Shock: Trattamento Per La Prevenzione della Legionella.

L’iperclorazione shock è un trattamento a base di cloro per eliminare la Legionella dagli impianti idrici, distruggendo biofilm e riducendo la carica batterica. Segue protocolli specifici per garantire l’efficacia e deve essere affiancata da strategie di controllo.

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L’iperclorazione shock è un trattamento chimico a base di cloro per la rimozione dei batteri dall’acqua.

Tra i microrganismi che possono proliferare negli impianti idrici, la Legionella (Legionella pneumophila) rappresenta un rischio significativo. Questo batterio gram-negativo può sopravvivere in ambienti umidi e diffondersi attraverso gli impianti di aerazione, propagandosi per via aerea.

Le linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi del 2015 stabiliscono le modalità di esecuzione dell’iperclorazione shock.

 Questo trattamento “deve essere effettuato su acqua a temperatura inferiore a 30°, con una singola immissione di cloro in acqua fino ad ottenere concentrazioni di cloro residuo libero di 20-50 mg/L in tutto l’impianto, ivi compresi i punti distali. Dopo un periodo di contatto di 2h con 20 mg/L di cloro oppure di 1h con 50 mg/L di cloro, l’acqua presente nel sistema di distribuzione viene drenata e sostituita con una nuova immissione di acqua fredda in quantità tale da ridurre la concentrazione di cloro residuo entro l’intervallo di 0,5-1,0 mg/l presso i punti distali dell’impianto.”

Il DVR nella Prevenzione della Legionella

Il Documento di Valutazione del Rischio (DVR) è essenziale per individuare e gestire il rischio Legionella. L’iperclorazione shock deve essere prevista come misura correttiva in caso di contaminazione e applicata seguendo protocolli ben precisi. L’utilizzo di questo trattamento deve seguire un protocollo specifico che tenga conto delle caratteristiche dell’impianto, della concentrazione di cloro necessaria e del tempo di contatto richiesto per garantirne l’efficacia.

Benefici dell’Iperclorazione

L’iperclorazione shock è un metodo rapido ed efficace per eliminare la Legionella, distruggendo biofilm e riducendo la carica batterica. È fondamentale in caso di emergenza o dopo lunghi periodi di inattività. Tuttavia, deve essere affiancata da strategie di controllo e metodi alternativi per garantire una protezione a lungo termine.

Limiti dell’Iperclorazione e Altri Metodi

Questo metodo, sebbene efficace, presenta limiti di applicazione nelle grandi strutture. La sua elevata reattività e il suo tempo di presenza ridotto, lasciano spazio all’adozione di altri prodotti chimici come il Biossido di Cloro e Monoclorammine. 

Questi ultimi sono in grado di garantire un’azione più duratura ed efficace grazie alla maggiore stabilità e capacità di penetrazione nel biofilm. Inoltre, il flussaggio regolare delle sezioni meno utilizzate aiuta a prevenire la proliferazione della Legionella, mantenendo sotto controllo la contaminazione nelle reti estese o con rami morti.

Conclusione

L’iperclorazione shock rimane una soluzione essenziale per il contenimento della Legionella, soprattutto in situazioni critiche. La sua capacità di eliminare rapidamente il batterio la rende uno strumento indispensabile nella gestione delle emergenze. Affiancata a strategie di prevenzione e manutenzione, assicura un efficace controllo microbiologico degli impianti idrici, contribuendo alla sicurezza e alla qualità dell’acqua.

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